Da Vinci Magazine – La Cultura italiana in Francia

Cultura: l'urlo degli uomini in faccia al loro destino (A. Camus)

“Un’intervista impossibile” Rossini: Il genio in fuga a Parigi,  Incontro con Alessandro Baricco

“Un’intervista impossibile” Rossini: Il genio in fuga a Parigi,  Incontro con Alessandro Baricco

Critica musicale eclettica, satira sottile e un’intervista impossibile. Tre ingredienti perfetti che uniti alle “cinques choses incontournables à savoir sur Rossini” hanno reso l’incontro del 13 novembre all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi, organizzato in occasione del centocinquantesimo anno dalla morte del compositore, appassionante e ricco di stimoli.

Un pubblico caloroso quello presente in sala che ha saputo, nella sua multiculturalità, mettere da parte la barriera linguistica e assaporare la magistrale spiegazione di Alessandro Baricco su uno dei compositori dell’800 italiano più apprezzati. L’evento è stato l’occasione non soltanto per riscoprire la logica musicale di Rossini, ma anche per incontrare un grande autore della letteratura italiana del nostro tempo. Scrittore e uomo di teatro nonché esperto musicale, Alessandro Baricco appartiene, come Rossini ai suoi tempi, agli italiani il cui talento è rinomato anche all’estero. Ne sono testimoni le traduzioni delle sue opere in più di trenta lingue. A lui dobbiamo infatti, romanzi di grande intensità come “Oceano mare”(1993), “Seta”(1996), “La sposa giovane”(2016), ma anche “Omero,Iliade” e “Castelli di rabbia”(1991) grazie a cui ha ottenuto “le Prix médicis” nel 1995. Tuttavia, gli interessi dell’autore sono molteplici e toccano anche la critica musicale. Essenziale è citare pertanto, “Il genio in fuga”( 1998) su Rossini e “L’anima di Hegel e le mucche del Wisconsin”(1992) sul rapporto tra musica e modernità.

Accompagnato dal pianista e compositore italiano Nicola Tescari, Baricco, servendosi della lingua di Molière, ci ha fornito una spiegazione ironica e puntuale sullo stilo rossiniano seguita, nella parte finale, da un’intervista impossibile. A recitare la parte del compositore è Paolo Bonacelli, famoso attore italiano, che si presta ad un gioco del tempo insieme alla giornalista, critica letteraria e produttrice radiofonica, Patricia Martin. Un’eccellente rappresentazione quella che si è messa in scena grazie a cui abbiamo potuto riportare alla memoria i successi e i momenti più oscuri della vita del compositore, ma anche fare cenno, con un pizzico di ironia, agli episodi storici del nostro tempo.

L’evento è soltanto uno dei vari incontri altrettanto interessanti presenti in programma per le prossime settimane. Da citare sono senza dubbio il vernissage, rencontre et projection su Claudia Cardinale, grande attrice italiana, che si terrà il prossimo lunedì 26 novembre e la conferenza dal titolo “Intelligenza e verità. Risposte filosofiche” animata dal Professore Patrick Savidan( professore all’Università Paris-Est e direttore della rivista Raison publique) durante la quale saranno presenti Maurizio Ferraris(Professore a l’università di Torino), e Pascal Engel, (direttore a l’EHESS).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.